Uno studio clinico randomizzato condotta da un gruppo dell’Università di Melobourne, in Australia, e pubblicato su JAMA Pediatrics ha rivelato che un intervento genitoriale incentrato sulle emozioni può avere un impatto sul funzionamento della corteccia prefrontale durante la regolazione delle emozioni nelle adolescenti con difficoltà di internalizzazione.
Lo studio ha coinvolto coppie madre-figlia, con figlie di età compresa tra 10 e 12 anni.
Le adolescenti che hanno ricevuto l’intervento hanno mostrato un maggiore controllo dei sintomi di internalizzazione, con evidenze di cambiamenti cerebrali associati alla regolazione emotiva.
I sintomi di internalizzazione si riferiscono ad ansia, depressione, ritiro sociale, senso di inadeguatezza e insicurezza, difficoltà nella gestione emotiva (ipercontrollo), problemi psicofisiologici (malesseri fisici senza causa medica), pensieri negativi, difficoltà nelle relazioni interpersonali con timidezza, dipendenza o evitamento, tendenza a “tenere dentro” i problemi invece di esprimerli apertamente.
Lin SC, Kehoe CE, Zhao J, et al. Brain Changes After a Parenting Intervention in Adolescent Girls With Internalizing Symptoms: A Randomized Clinical Trial. JAMA Pediatr. 2025 Dec 1;179(12):1291-1299. doi: 10.1001/jamapediatrics.2025.3845.
