Adolescenti più sensibili agli alimenti ultraprocessati

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Secondo uno studio pubblicato su Obesity, gli adolescenti abituati a una dieta ricca di alimenti ultraprocessati (UPF) tendono a mantenere una dieta ad alto introito energetico anche senza assumerli successivamente e, in definitiva, ad essere a maggior rischio di sovrappeso e obesità. La correlazione si è osservata solo negli adolescenti (età 15-21 anni) e non nei giovani adulti (22-25 anni) suggerendo che all’aumentare dell’età si sviluppa una maggior resilienza allo stimolo alimentare: lo sviluppo delle funzioni esecutive, la regolazione della ricompensa alimentare e la maturazione dei meccanismi cognitivi di autoregolazione evolvono solo nella tarda adolescenza.

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