Un tredicenne che accoltella la professoressa di francese a Bergamo, un diciassettenne pescarese residente a Perugia che progettava una strage a scuola e al quale vengono contestati anche i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre alla detenzione di materiale con finalità di terrorismo; due sedicenni accoltellati da un coetaneo alle giostre a Marano di Napoli. Quasi ogni giorno vengono rilanciate notizie che hanno protagonisti adolescenti per atti di violenza.
Ne parla con il sociologo Maurizio Fiasco, che punta molto il dito sulla fascinazione sui giovanissimi di richiami ideologici nichilistici e superomistici di violenza e morte. Il nichilismo è una visione secondo cui non esistono valori assoluti, verità oggettive o significati universali: le certezze tradizionali (religione, morale, verità) vengono messe in discussione o rifiutate.
Per Friedrich Nietzsche, il nichilismo è una crisi: l’uomo si accorge che i valori in cui credeva non valgono più (“la morte di Dio”). L’ideologia superomistica deriva dal concetto di “superuomo” di Nietzsche: un individuo che non segue regole e valori tradizionali (morali, religiosi, sociali), ma crea i propri valori.
Spiega il sociologo: “Il copione nichilista e superomista nutre e soddisfa, in modo perverso, un forte turbamento adolescenziale e lo indirizza verso la violenza. Bisogna che gli educatori tornino a riflettere sull’effetto micidiale che possono avere certe produzioni simboliche e narrative, con riferimento a un’estetizzazione della morte, facendo lievitare in senso nichilistico quello che è un normale e molto diffuso turbamento adolescenziale. Oggi c’è lo spettacolo del delitto: la narrazione sul crimine è diventata una materia di consumo e intrattenimento. La violenza degli adolescenti è frutto dell’insufficienza dei processi educativi e del mancato supporto sociale. Bisogna anche contrastare le narrazioni superomistiche e nichiliste anche nelle trasmissioni televisive, nelle fiction, nelle produzioni canore del trap”.
