La composizione corporea ha un impatto a livello neurale sul cervello in via di sviluppo e potrebbe contribuire alla persistente rigidità comportamentale e alle difficoltà nell’adottare comportamenti alimentari più sani in età adulta. È la conclusione cui è arrivato uno studio dell’Università di Adelaide, in Australia pubblicato su Clinical Neurophysiology. I ricercatori hanno studiato gli effetti neurofisiologici del sovrappeso e dell’obesità in 32 giovani (8-19 anni), utilizzando la magnetoencefalografia (MEG) per valutare cambiamenti nella eccitazione e nell’inibizione neurale e nella connettività tra diverse reti cerebrali legate alla cognizione e al comportamento.
A.C. Reichelt et al. Elevated body mass index in youth is associated with neural disinhibition and internetwork functional dysconnectivity: A magnetoencephalography study. Clinical Neurophysiology 2026:183, 2111476, 1388-2457. doi.org/10.1016/j.clinph.2025.2111476.
