Grazie a uno speciale giubbotto hi-tech messo a punto da un team di ricercatori dell’Università di Trento e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona, la musica può essere trasformata in vibrazioni corporee per “far sentire” il suono attraverso la pelle in soggetti portatori di impianti cocleari tra 19-81 anni. I ricercatori hanno evidenziato un significativo miglioramento della percezione sonora.
