Una review sistematica con meta-analisi australiana pubblicata su JAMA Pediatrics ha concluso che il tempo trascorso davanti allo schermo ogni giorno mostra una piccola, ma significativa, correlazione intra-persona con un’insorgenza tardiva del sonno. In particolare, le variazioni giornaliere del tempo di utilizzo dello schermo sembrano avere un impatto minimo sulla durata, l’efficienza o la qualità del sonno.
Secondo i risultati, il tempo davanti allo schermo può ritardare l’ora in cui si va a letto, ma non appare intrinsecamente dannoso per altri aspetti della salute del sonno nei giovani, in contrasto con quanto osservato negli studi inter-persona, che tendono a evidenziare associazioni negative più marcate.
Il gruppo di ricerca ha analizzato studi su bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 25 anni, includendo 25 studi per un totale di 4.562 partecipanti.
Bourke M, Maddren CI, Sippel F, Thomas G. Within-Person Association Between Daily Screen Use and Sleep in Youth: A Systematic Review and Meta-Analysis. JAMA Pediatr. Published online March 02, 2026. doi:10.1001/jamapediatrics.2025.6490
