L’agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato la rimborsabilità della citisina, una molecola di origine vegetale utilizzata già da decenni nel trattamento del tabagismo. La citisina, finora impiegata soprattutto nelle preparazioni galeniche, è oggi disponibile in una formulazione farmaceutica.
Con un protocollo validato di 25 giorni e un profilo di sicurezza favorevole, la citisina è distribuita a carico del Servizio sanitario nazionale nei centri antifumo. In alternativa, se acquistata in farmacia su prescrizione medica, il costo resta a carico del paziente.
Dal punto di vista clinico, la citisina agisce come agonista parziale dei recettori nicotinici, contribuendo a ridurre i sintomi di astinenza e facilitare la resistenza al craving. È importante iniziare la terapia 4–5 giorni prima del tentativo di cessazione.
La terapia viene inoltre sostenuta da attività di counseling, come colloquio motivazionale, monitoraggio nelle prime settimane e rinforzo della motivazione nei momenti critici, insieme a interventi sugli stili di vita: idratazione (almeno 2 litri di acqua al giorno), alimentazione (almeno 5 porzioni tra frutta e verdura) e attività fisica quotidiana.
