La Terza edizione del Concorso artistico-letterario nazionale Con Ali di Carta: la narrazione che cura, promosso dalla Pediatria C dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, diretta dal professor Giorgio Piacentini, si è conclusa con una cerimonia di premiazione densa di emozione. Al contest hanno partecipato bambini e adolescenti dai 3 ai 18 anni da ospedali e scuole di tutta Italia, cui è stato chiesto di sublimare nell’arte la loro esperienza di malattia, personale o indiretta, di familiari, amici e conoscenti. Ideata dalla Pediatra dell’Ospedale veronese Milena Brugnara, l’iniziativa è stata condivisa con la rete delle scuole ospedaliere di molti grandi ospedali pediatrici nazionali.
La premiazione dei piccoli artisti si è tenuta l’8 maggio al Teatro Ristori di Verona. Tema conduttore della terza edizione: Oltre il buio della notte: pescatori di sogni sotto un cielo di stelle. La professoressa Rossella Gaudino dell’Università di Verona, Presidente della Società italiana di Medicina dell’Adoelescenza, SIMA, che ha patrocinato il Concorso, ha premiato con la Menzione speciale Il coraggio di sognare due adolescenti selezionati dal componente della Società Carlo Alfaro, che è in giuria: Ginevra Panassidi per la poesia Mondo di stelle (motivazione: Con delicatezza, la giovanissima mano poetica si affaccia alla notte con lo stupore della scoperta e il coraggio di affrontare i sogni, che non significano evadere dalla realtà ma riconoscere che per superarne le sfide bisogna incontrare l’intimità del cuore) e Harnit Kaur per il racconto La stella cadente e il sole (motivazione: Un racconto delicato, traboccante di fantasia, ci immerge in un mondo magico dove le emozioni si fanno sentimenti, l’invenzione diventa storia, la luce speranza di pace).
