Sempre più bambini sviluppano forme di selettività alimentare estrema, l’ARFID (Avoidant/Restrictive Food Intake Disorder), disturbo evitante-restrittivo dell’alimentazione, non legato al desiderio di dimagrire o all’immagine corporea, ma a rifiuto di consistenze, colori o odori degli alimenti, con carenze nutrizionali anche gravi, mentre tra gli adolescenti cresce il ricorso a chatbot e intelligenza artificiale per creare diete fai-da-te, con il rischio di diete squilibrate e comportamenti alimentari pericolosi. I disturbi alimentari in età pediatrica stanno pericolosamente cambiando volto.
