Disabilità. “Servono più dati, sostegno e inclusione per bambini e adolescenti”. L’appello di Unicef Italia

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Unicef sollecita istituzioni e società civile a garantire un impegno stabile per una reale inclusione, denunciando che persistono forti disuguaglianze nell’accesso a scuola, all’assistenza, alla partecipazione e ai diritti fondamentali per i minorenni con disabilità in Italia.

dati, problemi nella scuola (il numero di insegnanti di sostegno non è adeguato e la loro formazione va migliorata), la non uniformità sul territorio degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, limitazioni alla partecipazione e ostacoli al diritto al gioco e allo sport per bambini e adolescenti con disabilità.

Un minore su dieci nel mondo, ovvero quasi 240 milioni, ha una disabilità. In Italia, nell’anno scolastico 2023/2024 sono quasi 359mila gli alunni con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e grado (il 4,5% degli iscritti, fonte MIM), circa 21mila in più rispetto all’anno precedente (+6%).

In coerenza con la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e la Convenzione ONU sui diritti per le persone con disabilità, Unicef Italia lavora per garantire che i bambini e le bambine con disabilità e le loro famiglie abbiano pari opportunità rispetto ai loro coetanei, in tutti i contesti di vita quotidiana.

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