Droga: allarme Sipad, 1 giovane su 4 consuma sostanze. In 910mila si sballano

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Dati allarmanti dal X congresso nazionale della Società Italiana Patologie da Dipendenza, Sipad, tenutosi a Roma dal 19 al 21 novembre:

4 milioni di italiani sopra gli 11 anni bevono alcol a livelli rischiosi per la salute, mentre 1 milione sono consumatori dannosi e si registra aumento dell’80% tra le femmine negli ultimi dieci anni;

910mila giovanisi sballano” regolarmente, il 25% della loro fascia d’età;

Nel 2024 sono stati registrati 8.378 accessi in Pronto soccorso per patologie direttamente droga-correlate, di cui il 43% riguarda soggetti tra i 25 e i 44 anni e i minorenni rappresentano il 10% degli accessi;

79 nuove sostanze psicoattive sono state identificate dal sistema di allerta NEWS-D solo nel 2024: catinoni sintetici (27%), cannabinoidi sintetici (24%), feniletilamine (8%) e oppioidi sintetici (8%);

Oltre 160.000 studenti italiani tra i 15 e i 19 anni possono essere considerati “policonsumatori“, avendo fatto uso di almeno due sostanze psicoattive illegali;

i SerD (Servizi pubblici per le Dipendenze) hanno attualmente in carico circa 135.000 persone: il 59% sono consumatori di eroina, il 27% di cocaina e crack, il 13% di cannabinoidi, mentre l’1% presenta dipendenze comportamentali come gioco d’azzardo patologico, internet, social media e sesso. La Sipad stima però che oltre 500.000 persone, soprattutto giovani, siano a rischio per comportamenti rischiosi fuori dal loro controllo. Mancano oltre 480 medici e infermieri per raggiungere lo standard a regime, oltre a 400 psicologi, 342 assistenti sociali e 475 educatori.

Numeri che fotografano un’emergenza sanitaria devastante.

Un quadro non sono italiano: secondo l’Agenzia dell’Unione Europea per le Droghe (EUDA) e l’OMS, il consumo di sostanze causa 600.000 decessi evitabili all’anno nel mondo, tra overdose, malattie correlate, incidenti e suicidi.

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