L’Agenzia europea per le droghe (EUDA) nel Rapporto europeo sulle droghe 2026, descrive un panorama in continua evoluzione e caratterizzato da rischi crescenti per la salute pubblica. Secondo il documento, la maggiore disponibilità di sostanze caratterizzate da elevata purezza e intensità, insieme alla diffusione del consumo concomitante di più droghe, rende più complessa l’attività di prevenzione, trattamento e riduzione del danno.
Si stima che nel 2024 siano stati registrati almeno 7.600 decessi per overdose, con gli oppioidi che continuano a rappresentare la principale causa di mortalità correlata alle droghe, circa il 70% dei decessi per overdose.
Nel 2025 sono state identificate per la prima volta in Europa 50 nuove sostanze psicoattive, portando a 1.050 il numero totale monitorato dall’EUDA. L’agenzia segnala inoltre il sequestro, in diversi Stati membri, di dispositivi per il vaping contenenti cannabinoidi sintetici e semisintetici.
La cannabis resta la sostanza illecita più utilizzata in Europa, con circa 25 milioni di persone tra i 15 e i 64 anni che ne hanno fatto uso nell’ultimo anno. L’agenzia evidenzia inoltre la crescente disponibilità di estratti ad elevata concentrazione, prodotti edibili e cannabinoidi sintetici associati a un maggior rischio di effetti avversi e sintomi psicotici.
Invece, la cocaina si conferma la seconda sostanza illecita più consumata. Circa 2,6 milioni di giovani europei tra i 15 e i 34 anni ne hanno fatto uso nell’ultimo anno. La produzione in Sud America continua ad aumentare e le organizzazioni criminali stanno modificando rotte e modalità di traffico per eludere i controlli.
Nel mercato degli oppioidi, la drastica riduzione della coltivazione di oppio in Afghanistan, principale fonte dell’eroina destinata all’Europa, sta contribuendo all’aumento dell’uso di oppioidi sintetici. In rapida diffusione i catinoni sintetici, cannabinoidi semisintetici come l’esaidrocannabinolo (HHC) e compresse di MDMA con contenuti medi significativamente superiori rispetto a quelli osservati nel 2011.
