I disturbi d’ansia sono tra i problemi di salute mentale più comuni al mondo. Si stima che colpiscano circa 1 persona su 14, manifestandosi con sintomi come paura eccessiva, tensione costante e una percezione distorta del pericolo. Una nuova ricerca suggerisce che i flavonoidi, composti antiossidanti presenti in frutta, verdura, tè, cacao, vino rosso, potrebbero ridurre il rischio di ansia. I ricercatori hanno analizzato i dati di 1.637 adulti americani grazie al grande database NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey), che raccoglie informazioni su salute, alimentazione e stili di vita. I flavonoidi con maggior impatto contro l’ansia sono risultati: la genisteina, la naringenina (presente negli agrumi), l’apigenina (contenuta nel prezzemolo e nella camomilla), la petunidina e i flavoni totali. A beneficiarne di più, gli uomini, le persone sposate e chi ha un certo livello di istruzione. L’effetto positivo è stato osservato soprattutto con un’assunzione moderata.
Vai all’articolo:
