L’Organizzazione mondiale della sanità condanna le strategie dell’industria del tabacco definendole una pericolosa illusione mascherata da “harm reduction” (riduzione del danno), quando promuovono con disonestà guidata dal profitto una gamma di prodotti – come sigarette elettroniche, pouch di nicotina e prodotti a tabacco riscaldato – presentandoli come alternative a basso rischio.
L’Oms avverte che tutti i prodotti a base di nicotina sono dannosi e creano dipendenza, soprattutto per i giovani, ed esorta i governi a vietarli o almeno a regolamentarli rigorosamente.
La priorità deve rimanere l’attuazione di politiche di controllo del tabacco complete e l’offerta di metodi di cessazione scientificamente provati come i sostituti nicotinici approvati e le linee telefoniche dedicate, piuttosto che fare affidamento su prodotti commerciali concepiti per sostenere la dipendenza.
E’ allarmante per l’Oms l’uso di sigarette elettroniche tra gli adolescenti, con oltre 15 milioni di ragazzi tra i 13 e i 15 anni che ora le utilizzano, una prevalenza nove volte superiore a quella degli adulti.
Per questo l’Oms raccomanda di vietare gli agenti aromatizzanti, le caratteristiche attraenti e i colori che aumentano l’appeal dei prodotti e di limitare la concentrazione di nicotina e proibire additivi che contengano o generino sostanze cancerogene.
