Un’indagine di Fondazione MSD su oltre 2mila studenti tra i 19 e i 25 anni analizza come le nuove generazioni si informano sui temi della salute. I giovani cercano informazioni sulla salute con regolarità, ma lo fanno secondo modalità nuove, rapide e prevalentemente digitali.
Otto ragazzi su dieci dichiarano di informarsi su temi sanitari almeno una volta a settimana. Oltre il 70% cerca attivamente contenuti legati alla prevenzione e al benessere. Tuttavia, l’approfondimento lascia spazio a una fruizione immediata: l’attenzione si concentra su contenuti sintetici, facilmente accessibili e comprensibili in poco tempo.
Il primo punto di accesso alle informazioni resta il motore di ricerca, in particolare Google. Subito dopo si collocano i social media, che da soli raccolgono oltre il 50% delle occasioni di contatto con contenuti informativi. Instagram, TikTok e YouTube si confermano i canali privilegiati grazie alla loro forte componente visiva.
Per più dell’80% degli intervistati, un contenuto per essere davvero utile deve essere breve, semplice e autentico. Video brevi e immagini risultano i formati più efficaci.
