I consumatori del ‘senza’

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Secondo il nuovo Rapporto Italia Eurispes, gli Italiani appaiono sempre più attratti dal consumo di alimenti “senza”, es. senza zuccheri, lattosio, glutine, grassi, proteine animali, lievito, uova, anche senza una intolleranza diagnosticata o una reale necessità medica, percependo queste mancanze come se fossero garanzia di purezza, benessere e salute.

Sono soprattutto le fasce dei giovani (18-24 anni) e degli adulti (35-44 anni) ad essere interessate agli alimenti “Free From”, per il diffuso timore circa presunte intolleranze alimentari e poca salubrità del cibo, che viene intercettato dal marketing dell’industria.

Una ricerca ha trovato che anche un claim privo di senso, come “senza CO2”, riferito a merendine che comunque non conterrebbero mai anidride carbonica, faceva percepire il prodotto come di migliore qualità!

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