La Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia) assieme a TikTok lancia l’allarme sui medicinali venduti attraverso i social network, per sensibilizzare gli utenti sui rischi per la salute legati agli acquisti di prodotti non certificati o contraffatti.
Il messaggio è: “Fake medicines are everywhere online” (“Le medicine contraffatte di trovano ovunque online”).
La campagna denuncia che più del 50% dei farmaci disponibili su canali online non autorizzati risulta contraffatto o non conforme agli standard di sicurezza.
L’iniziativa si rivolge principalmente ai giovani utenti dei social network, esposti a pubblicità ingannevoli e offerte apparentemente vantaggiose di medicinali venduti al di fuori dei circuiti controllati.
La contraffazione farmaceutica non rappresenta soltanto una violazione commerciale, ma costituisce un grave rischio per la salute pubblica.
I prodotti falsificati, infatti, possono contenere principi attivi in dosi sbagliate o ingredienti inerti che non producono alcun effetto terapeutico permettendo alla malattia che dovrebbero curare di evolvere e aggravarsi, o viceversa dosi tossiche o addirittura componenti dannosi e misconosciuti (piombo, arsenico, solventi e vernici industriali, antigelo, acido borico) che possono provocare effetti collaterali gravi o interazioni farmacologiche impreviste, mettendo a rischio la vita dei pazienti.
La disponibilità di questi medicinali illegali contribuisce anche al fenomeno dell’antibiotico-resistenza quando le dosi risultano insufficienti o inappropriate.
I siti illegali promettono consegne rapidissime, offrono prezzi significativamente inferiori a quelli di mercato, non richiedono ricette mediche anche per farmaci che legalmente ne hanno bisogno.
Spesso questi portali operano attraverso sponsorizzazioni sui social network, dove inserzioni mirate raggiungono utenti che hanno effettuato ricerche su determinate patologie o sintomi.
La facilità di pagamento attraverso criptovalute o metodi non tracciabili rappresenta un ulteriore segnale di allarme.
La campagna conclude che i medicinali falsi: “Nella migliore delle ipotesi, non funzionano.
Nella peggiore, possono uccidere per intossicazione acuta, arresto cardiaco o insufficienza epatica.
Se non acquisti da una farmacia online autorizzata con bollino del Ministero della Salute, stai giocando alla roulette russa con la tua vita”.
