Sull’ultimo numero della RIMA, Rivista Italiana di Medicina dell’Adolescenza, è pubblicato l’articolo “Il cambiamento climatico: impatto sulla salute di bambini e adolescenti”, a firma di Carlo Alfaro (Pediatra di famiglia, Asl Napoli 3 Sud, distretto 59, Sorrento, NA), Gabriella Cinzia Pozzobon (U.O. Pediatria IRCCS Ospedale San Raffaele/Università Vita-Salute San Raffaele, Milano), Rossella Gaudino (U.O. Pediatria C, Ospedale della Donna e del Bambino, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Dentistiche, Ginecologia e Pediatria, Università degli Studi di Verona).
La “crisi climatica”, causata dal riscaldamento globale per l’aumento dei gas climateranti nell’atmosfera derivati dalle attività umane di combustione dei fossili, rappresenta una sfida urgente per la sanità pubblica mondiale per il suo grave impatto sulle popolazioni, influenzando tutti i determinanti ambientali e sociali della salute: aria pulita, acqua potabile sicura, cibo sufficiente, alloggi, lavoro e benessere psico-fisico. Ormai superata in questi ultimi anni la soglia critica di 1,5°C rispetto alla media climatica 1991-2020, stabilita dagli accordi di Parigi sul clima, gli organismi internazionali prevedono ulteriori peggioramenti a meno di interventi urgenti.
Il micidiale intreccio di cambiamento climatico e inquinamento ambientale è alla base di danni alle popolazioni, particolarmente evidenti a carico delle fasce più vulnerabili, tra cui bambini e adolescenti. Gli effetti del caldo possono essere diretti sul corpo e indiretti per le conseguenze ambientali che provoca e per l’aumento o l’aggravamento di altre malattie.
Sono descritti: aumento della mortalità, danni acuti da esposizione al caldo, aumento di prevalenza e gravità di malattie respiratorie e allergiche, di infezioni trasmesse dalle acque, di infezioni da artropodi vettori, di malattie potenzialmente pandemiche, di malattie non trasmissibili, malnutrizione acuta e cronica, rischi per gravidanza e parto e neonati, problemi di cognitività e salute mentale, crisi sociale e culturale, danni ai sistemi economici.
Il riscaldamento globale, la qualità dell’aria, il rischio infettivo, la malnutrizione e gli impatti psicosociali delineano uno scenario preoccupante, in cui i più giovani rappresentano la popolazione più esposta. Il lavoro sottolinea l’urgenza di strategie di mitigazione e adattamento che coinvolgano la comunità medica, le istituzioni e la società. Strategie di mitigazione e di adattamento rappresentano interventi di alta priorità per consentire la resilienza climatica delle persone sul Pianeta.
Vai all’articolo sul sito della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza nella sezione RIMA: https://www.medicinadelladolescenza.com/category/rima/rima-2025.
Il fascicolo è il numero della RIMA – Rivista Italiana di Medicina dell’Adolescenza Vol. 23 – n. 2/3 – 2025. ISSN 2035-0678 – Indexed in EMBASE/SCOPUS: https://www.medicinadelladolescenza.com/rima-2-3-2025-07330.sima.
