Il fumo in Italia cambia volto. I dati Iss: “Meno sigarette, ma i nuovi prodotti conquistano giovani e donne”

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità mostrano un calo delle sigarette tradizionali, ma il consumo complessivo di nicotina resta elevato per la diffusione di sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e, più recentemente, bustine di nicotina. Cresce l’uso tra adolescenti e ragazze. Secondo le rilevazioni condotte nei primi mesi del 2026 dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS su oltre 12 mila studenti, quasi 850 mila adolescenti tra i 14 e i 17 anni hanno utilizzato nell’ultimo mese almeno un prodotto contenente tabacco o nicotina. A questi si aggiungono circa 93 mila ragazzi tra gli 11 e i 13 anni.

La sigaretta elettronica si conferma il prodotto più diffuso in entrambe le fasce di età. La utilizza il 5,2% dei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni e quasi un adolescente su tre tra i 14 e i 17 anni. In entrambe le fasce di età il consumo risulta più frequente tra le ragazze. Tra gli studenti delle scuole medie riguarda il 6,9% delle ragazze contro il 4,8% dei coetanei maschi. Nelle scuole superiori le percentuali salgono rispettivamente al 44,2% e al 30,3%.

Tra i più giovani cresce anche il fenomeno del policonsumo, ovvero l’utilizzo contemporaneo di più prodotti contenenti nicotina. Bustine contenenti nicotina: negli adolescenti di 14-17 anni il 9,1% dichiara di averle provate almeno una volta nella vita, il 3,3% nell’ultimo mese, con valori più elevati tra i ragazzi.

Emerge inoltre una correlazione tra consumo di nicotina, maggiore frequenza di consumo di alcol, episodi di ubriacatura, livelli più elevati di ansia e depressione e un minore benessere psicologico.

Anche tra gli adulti il panorama è cambiato. I dati del sistema di sorveglianza PASSI mostrano che il consumo esclusivo di sigarette tradizionali tra i 18 e i 69 anni è sceso dal 30% del 2008 al 18% del 2025. Se però si considerano insieme tutti i prodotti contenenti nicotina, la riduzione appare molto più modesta: dal 30% al 27%.

Uno scenario simile emerge anche tra i giovani adulti. Nella fascia tra i 18 e i 24 anni il consumo di sigarette tradizionali si è più che dimezzato, mentre quello complessivo di nicotina è diminuito solo marginalmente. Lo stesso andamento si osserva tra i 25 e i 34 anni. L’arrivo sul mercato dei nuovi prodotti ha di fatto rallentato quel costante calo del fumo di sigaretta che si osservava negli anni precedenti.

Vai all’articolo