I dati Eurostat relativi al 2024 mostrano che il 9,4% delle persone con disabilità di età pari o superiore ai 16 anni si è sentita discriminata negli uffici amministrativi e nei servizi pubblici, l’8,2% nella ricerca di alloggi e il 4,1% nelle istituzioni educative. I valori arrivano anche al doppio rispetto alla percezione di discriminazione da parte delle persone senza disabilità. Ma con differenze tra i Paesi: l’Italia e Cipro risultano i migliori.
