In vacanza con gli animali

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Si stima siano circa 4 milioni le famiglie italiane che viaggiano con il proprio animale domestico. Questo è bello, mentre fa male la piaga dell’abbandono come soluzione alla partenza. Cani e gatti sono da considerare a tutti gli effetti membri della famiglia. Secondo i dati dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), ogni giorno vengono recuperati in media più di 380 animali abbandonati, con un aumento significativo degli interventi durante i mesi estivi.

Negli ultimi anni fortunatamente hotel, villaggi turistici, campeggi e case vacanza propongono sempre più spesso servizi dedicati, dalle aree gioco ai kit di benvenuto, fino a spazi all’aperto attrezzati e assistenza specifica. Anche le spiagge pet-friendly sono in costante aumento.

Nel settore dei trasporti, le nuove disposizioni introdotte nel 2025 hanno aperto la possibilità, per alcune compagnie aeree, di accogliere in cabina anche animali di taglia medio-grande; i collegamenti ferroviari hanno ampliato le opportunità di viaggio per i cani, mentre traghetti e automobili possono contare su soluzioni sempre più sicure e confortevoli, come trasportini certificati, cabine dedicate e aree riservate.

Prima di partire è consigliabile programmare una visita veterinaria per verificare lo stato di salute dell’animale e accertarsi che siano in regola vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e documenti eventualmente richiesti dalla destinazione scelta, soprattutto in caso di viaggi all’estero.

Una buona organizzazione comprende anche la preparazione di un kit da viaggio con acqua, alimenti abituali, farmaci, giochi e dispositivi di sicurezza. Quando non è possibile portare il proprio animale in vacanza esistono pensioni specializzate oppure il pet sitting che consente all’animale di rimanere nel proprio ambiente domestico.

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