L’Italia è sempre più anziana.
Oggi, il 24,7% della popolazione ha più di 65 anni; nel 2050, gli ultra-sessantacinquenni saranno il 34,6% della popolazione.
La sproporzione tra vecchi e giovani rischia di creare uno squilibrio crescente tra popolazione attiva e pensionati, mettendo sotto pressione il sistema pensionistico, previdenziale e sanitario.
Preservare quanto più a lungo la salute, attraverso la prevenzione in infanzia e adolescenza per una longevità di qualità, rappresenta un elemento essenziale per garantire la futura sostenibilità del Paese.
