E’ stata pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology un’ampia analisi, condotta su 36mila persone inserite nello studio UK Biobank, che mostra come, anche sotto i 10mila passi quotidiani raccomandati, camminare a piedi riduca sensibilmente il rischio di malattie cardiovascolari legate all’ipertensione arteriosa. Lo studio evidenzia una correlazione dose-risposta tra l’attività fisica quotidiana e la prevenzione di infarto, ictus e scompenso cardiaco: ogni 1.000 passi aggiuntivi al giorno corrispondono a una riduzione del 17% del rischio di eventi cardiovascolari. I benefici risultano ancora più evidenti nei pazienti che camminano a passo svelto. Risultati simili sono stati riscontrati anche su 37.350 persone non ipertese. Gli autori concludono che è ora che i medici prescrivano l’attività fisica come parte integrante della terapia dell’ipertensione e della prevenzione cardiovascolare. Vai all’articolo:
