Secondo gli esperti del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il contatto con le aree verdi e blu dovrebbe essere prescritto accanto alle terapie tradizionali nella prevenzione e nella cura, migliorando la salute mentale, il sistema immunitario, la funzione cardiovascolare e muscoloscheletrica e la regolazione dello stress, oltre ad avere benefici ambientali per la sostenibilità ecologica e la mitigazione degli effetti della crisi climatica.
In occasione della Giornata mondiale dell’Habitat, il 6 ottobre, l’ISS ha perciò presentato il progetto “Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della Salute e del benessere (VeBS)”.
Quest’anno il tema della Giornata Mondiale dell’Habitat, proclamata dalle Nazioni Unite nel 1985, è stato “Urban Crisis Response”: affrontare le sfide dell’urbanizzazione globale rendendo le aree urbane, dove vive la percentuale maggiore della popolazione, maggiormente sostenibili, secondo i principi di One Health, Planetary Health ed Eco Health, un approccio olistico che suggerisce che la salute individuale non può essere indipendente dalla protezione ambientale.
