L’Oms ha pubblicato il suo rapporto sulle statistiche sanitarie mondiali 2025 – World Health Statistics 2025- rivelando delle criticità attuali. In soli due anni, tra il 2019 e il 2021, l’aspettativa di vita globale è diminuita di 1,8 anni, il più grande calo della storia recente, invertendo un decennio di miglioramenti in termini di salute. L’aumento dei livelli di ansia e depressione ha ridotto l’aspettativa di vita in buona salute globale di 6 settimane. A rischio i progressi della salute soprattutto per le donne e le ragazze nel mondo. Le morti materne e infantili non stanno diminuendo abbastanza velocemente. Le morti premature per malattie non trasmissibili, come malattie cardiache, ictus, diabete e cancro, sono in aumento. L’Oms avverte che il progresso generale è minacciato e che è necessaria un’azione globale urgente per rimettersi in carreggiata. Ci sono miglioramenti riguardo riduzione del consumo di tabacco e alcol, qualità dell’aria e accesso all’acqua, all’igiene e ai servizi igienico-sanitari, ma restano indietro la copertura dei servizi sanitari essenziali e la protezione dalle emergenze sanitarie, la lotta all’inquinamento atmosferico, le vaccinazioni, la prevenzione della malnutrizione, la sicurezza. Le recenti interruzioni degli aiuti internazionali minacciano ulteriormente di destabilizzare i progressi, in particolare nei Paesi con le maggiori esigenze di assistenza sanitaria. “Questo rapporto mostra che il mondo sta fallendo il suo controllo sanitario”, dichiara l’Oms.
