Il FSE 2.0 è il futuro della sanità digitale italiana. Da quest’anno dovrebbe essere pienamente operativo, uniforme e interoperabile in tutta Italia. Dentro un unico archivio digitale saranno raccolti referti, visite, terapie, vaccini, prescrizioni, ricoveri, esami e tutta la storia clinica del paziente. L’accesso è tramite SPID, CIE o app IO. Ogni accesso viene tracciato e il cittadino mantiene il controllo sui propri dati, decidendo chi può consultarli. Obiettivo: meno sprechi, meno esami duplicati, meno errori, più rapidità nelle cure e maggiore continuità assistenziale su tutto il territorio nazionale. Il FSE non è solo tecnologia: è una trasformazione strutturale della sanità pubblica. La sfida ora è usarlo bene, aggiornarlo correttamente e renderlo davvero utile per cittadini e professionisti.
