L’onere umanistico ed economico della terapia di conversione tra i giovani LGBTQ negli Stati Uniti

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Gli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere (SOGICE), noti anche come terapia di conversione, sono una pratica, screditata dalla comunità scientifica, che tenta di convertire le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer o indecise (LGBTQ) in eterosessuali e/o cisgender.

Questa revisione sistematica della letteratura ha analizzato 28 studi pubblicati, che hanno incluso 190.695 individui LGBTQ di età compresa tra 13 e 24 anni negli USA, di cui il 12% ha sperimentato SOGICE. La revisione ha rilevato che il costo annuo totale di SOGICE tra i giovani LGBTQ negli Stati Uniti è stimato in 650,16 milioni di dollari, con danni associati, come ansia, grave disagio psicologico, depressione, abuso di alcol o sostanze, tentativi di suicidio e decessi, che portano l’onere economico totale stimato a 9,23 miliardi di dollari. Questo studio suggerisce che, oltre a essere dannoso dal punto di vista clinico e umano (qualità della vita), il SOGICE negli Stati Uniti costi miliardi di dollari ogni anno. Dallo studio è emerso che viceversa la terapia affermativa (psicoterapia che convalida l’espressione positiva delle identità sessuali e di genere) rispetto a nessun intervento ha prodotto un risparmio significativo sui costi economici e sociali per la stessa popolazione: 1,81 miliardi rispetto a nessun intervento e quasi 6,19 miliardi rispetto a SOGICE. Aumentare l’accesso alla terapia affermativa può quindi promuovere la salute, fornendo ai giovani LGBTQ competenze e strategie per contrastare lo stress delle minoranze. 

Vai all’articolo: 

Forsythe A, Pick C, Tremblay G, et al. Humanistic and Economic Burden of Conversion Therapy Among LGBTQ Youths in the United States. JAMA Pediatr. 2022;1;176(5):493-501. doi: 10.1001/jamapediatrics.2022.0042.