L’uso eccessivo degli schermi danneggia il benessere emotivo dei minori e alimenta un circolo vizioso

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Secondo una vasta metanalisi pubblicata dalla American Psychological Association sulla rivista Psychological Bulletin, che ha passato in rassegna 117 studi condotti su oltre 292.000 bambini di età inferiore ai 10 anni in tutto il mondo, un tempo eccessivo trascorso davanti agli schermi può generare nei bambini problemi socio-emotivi e comportamentali e questi stessi problemi, a loro volta, possono spingere i piccoli a rifugiarsi ancora di più nei dispositivi digitali come strategia di compensazione, in un pericoloso circolo vizioso. La ricerca ha mostrato che più tempo i bambini trascorrevano davanti agli schermi, maggiore era la probabilità che sviluppassero disturbi psichici, sia di tipo “interno” (come ansia e depressione) che “esterno” (come aggressività e iperattività) e tanto più tendevano ad aumentare il proprio tempo di utilizzo degli schermi, generando un ciclo che si autoalimenta. I bambini più grandi (tra i 6 e i 10 anni) sono risultati più vulnerabili rispetto ai più piccoli (0-5 anni). Inoltre, le bambine erano più predisposte a sviluppare disturbi emotivi a seguito dell’uso degli schermi, mentre i maschi tendevano ad aumentare l’uso dei dispositivi quando mostravano segni di disagio. I videogiochi sono risultati attività più problematiche per il benessere psicologico dei bambini.

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