Obesità, più a rischio i giovani che mangiano fuori orario

Uno studio americano pubblicato sulla rivista ‘Pnas‘ (Proceedings of the National Academy of Sciences) ha analizzato in un modello sperimentale le abitudini alimentari di 51 ragazzi e ragazze di età compresa tra 12 e 18 anni, con un’età media 13,7 anni. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi in base all’indice di massa corporea (Bmi): 24 erano nel gruppo di peso ‘sano’, 13 nel gruppo sovrappeso e 14 nel gruppo obeso. E’ emerso che gli adolescenti obesi mangiavano più fuori orario. Le evidenze confermano che l’assunzione di cibo e il peso sono influenzati dall’orologio biologico interno. Il sistema circadiano è composto da trilioni di orologi virtualmente presenti praticamente in tutti gli organi, tessuti e cellule, che adattano le funzioni del corpo al ciclo giorno/notte. Vai all’articolo:

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