Omocisteina: come abbassarla

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L’omocisteina, aminoacido che si forma nel nostro organismo a partire dalla metionina fornita dall’alimentazione, si smaltisce grazie a specifici enzimi il cui funzionamento dipende dalle vitamine acido folico, B6, B12.

Se alta, può provocare danni alle pareti vasali, con rischi per il cuore, il cervello e i nervi, la fertilità, le ossa.

Valori normali e patologici: valori normali sono 5- 9 µmol/L.

In base ai livelli si classificano forme di IPEROMOCISTEINEMIA: BORDERLINE: 10 – 12 µmol/L, MODERATA: 13 – 30 µmol/L, INTERMEDIA: 31 – 100 µmol/L, SEVERA: > 100 µmol/L.

Cause di iperomocisteinemia: fattori genetici (mutazione MTHFR), carenza di vitamine, sedentarietà, abuso di alcol e caffè, patologie renali o epatiche, farmaci.

Terapia dietetica: assumere fonti di acido folico, vitamina B6 e B12 (verdure a foglia verde, ortaggi, legumi, frutta fresca e secca, carni bianche, uova, cereali integrali, pesce e frutti di mare, latte e latticini, salumi); evitare zuccheri raffinati, eccesso di proteine animali, soprattutto carni rosse e lavorate, insaccati, formaggi grassi, eccesso di caffè, alcol.

Otre alla dieta, no fumo e incremento dell’attività fisica.

Obiettivo ottimale della dieta: omocisteina <8 µmol/L.

Se la dieta non basta, dopo 8 settimane aggiungere integratori farmacologici.

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