Oms: “Le città del futuro devono diventare motori di salute e sostenibilità”

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Oggi oltre metà della popolazione mondiale vive in città, un dato destinato a crescere fino al 70% entro il 2050.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pertanto lanciato la guida “Adottare un approccio strategico alla salute urbana”, che invita governi e comunità a ripensare gli spazi urbani per promuovere salute e benessere, equità e uguaglianza, resilienza e sostenibilità.

I residenti urbani di tutto il mondo affrontano rischi multipli e sovrapposti, quali inquinamento atmosferico, trasporti non sicuri, abitazioni malsane, rumore, traffico, rischi climatici.

L’inquinamento atmosferico uccide circa 7 milioni di persone all’anno.

La densità demografica aumenta i rischi di epidemie infettive e l’accesso limitato agli spazi verdi aumenta il rischio di malattie non trasmissibili.

I bambini e gli adolescenti rappresentano accanto all’altra età estrema, gli anziani, la popolazione a maggior rischio.

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