Leggere è un piacere, innanzitutto. Ma anche un beneficio e una cura. A prescindere dal genere, i libri rappresentano un importante strumento di crescita individuale. A tutte le età. Gli Italiani non leggono molto. Una statistica del 2022 dice che solo il 41,4% degli italiani (da 6 anni in su) ha letto un libro nell’arco di 12 mesi, per motivi non strettamente scolastici o lavorativi. Si tratta di una delle percentuali più basse registrate negli ultimi 25 anni. I motivi per i quali le persone hanno dichiarato di non riuscire a leggere sono svariati: mancanza di tempo, problemi di vista, stanchezza quotidiana, costo elevato dei libri. Ma i motivi per i quali è importante la lettura sono davvero tanti: aiuta la concentrazione, migliora il linguaggio, allena la memoria, sviluppa l’empatia, aumenta la creatività, dona serenità e riduce lo stress e l’ansia della quotidianità, contrasta l’invecchiamento cerebrale, offre vantaggi fisici (rallenta il battito cardiaco, rilassa la tensione muscolare), combatte la dipendenza digitale, eleva la conoscenza e la comprensione del mondo e degli altri, sostiene nei momenti di difficoltà, come una terapia.
