Un’esposizione prenatale ai composti sintetici noti come PFAS potrebbe predisporre a una pressione sanguigna più alta durante l’adolescenza. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association. I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono un gruppo di composti chimici artificiali impiegati in numerosi prodotti di uso quotidiano per le loro proprietà idro- e oleorepellenti: contenitori per alimenti, padelle antiaderenti, tessuti antimacchia, tappeti e cosmetici. Sono noti come forever chemicals (“sostanze chimiche eterne”) perché si degradano molto lentamente e tendono ad accumularsi nel tempo sia nell’ambiente che nel corpo umano. I risultati mostrano che l’esposizione prenatale a tre composti in particolare – PFDeA, PFNA e PFUnA – è associata a un aumento percentuale della pressione sistolica e diastolica tra gli adolescenti (13-18 anni).
