Il 05/02/2026 è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni lo schema di Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute sulla cosiddetta “prescrizione dell’arte” nel filone delle politiche di prevenzione e di promozione del benessere.
L’accordo mira a riconoscere alle attività culturali – dalla fruizione museale alla musica, dal teatro alla letteratura – un ruolo di affiancamento alle cure tradizionali, in particolare nei percorsi rivolti a persone con fragilità, condizioni croniche o disagio psichico.
Il protocollo si colloca nel solco della cosiddetta “prescrizione sociale”, un approccio che interviene sui determinanti della salute non strettamente clinici, come isolamento, sedentarietà e benessere psicologico.
Secondo gli studi, i programmi di arteterapia possono ridurre l’accesso agli ambulatori medici e i ricoveri ospedalieri.
