Il Report 2025 su pedofilia e pornografia “Bambini vittime” dell’Associazione Meter, presentato a Roma il 24 febbraio 2026, evidenzia la nuova dimensione della pedopornografia: l’uso dell’Intelligenza Artificiale generativa, in grado di creare immagini e video manipolati a contenuto sessuale (deepnude).
Tra i principali canali di diffusione e scambio del materiale illecito figurano Telegram, Signal, Grok e, più in generale, il Dark Web. I minori maggiormente colpiti rientrano nella fascia d’età compresa tra 8 e 12 anni.
Una ricerca condotta dall’Associazione Meter su un campione di 467 minori tra i 9 e gli 11 anni mette in luce criticità significative anche legate all’utilizzo della piattaforma di gioco Roblox, con fenomeni di adescamento e cyberbullismo.
Il report evidenzia inoltre il fenomeno delle “pedomame”, ovvero donne e madri che producono materiale pedopornografico.
Secondo Associazione Meter, è essenziale che ogni segnalazione non si esaurisca in un intervento di rimozione, ma venga trasmessa in modo sistematico alle autorità competenti, per garantire adeguati accertamenti e contrasto del reato.
