RareMenti 2026: Istituzioni e Scuola a Sorrento riuniti per le Malattie Rare

Condividi:

RareMenti 2026, l’incontro per la Giornata Mondiale delle Malattie Rare svoltosi al Teatro Tasso di Sorrento il 28 febbraio 2026, ha registrato una partecipazione significativa delle istituzioni locali, che hanno recato un segnale tangibile dell’attenzione e dell’impegno del territorio verso le problematiche dei più vulnerabili.

Commenta Antonella Esposito, psicoterapeuta che dirige il Centro Thelema a Roma e ha organizzato e diretto il convegno scientifico: “Le Malattie Rare non riguardano solo la Medicina. Riguardano i sistemi sanitari, i servizi sociali, le scuole, le città. Ed è per questo che sono intervenute le istituzioni del territorio che oggi ci accoglie”.

Aggiunge Carlo Alfaro, pediatra e adolescentologo che ha condotto la kermesse accanto alla Esposito: “L’impegno delle istituzioni verso una persona con disabilità dovrebbe tradursi in due risultati misurabili: inclusione reale (accesso a scuola, lavoro, trasporti, spazi pubblici, abbattimento delle barriere architettoniche e cognitive, partecipazione sociale) e miglioramento della qualità della vita (autonomia funzionale maggiore, supporti riabilitativi continuativi, sostegno alla famiglia e ai caregiver)”.

Il messaggio è stato rinforzato dal video di saluti dell’onorevole Paola Binetti.

Uno dei momenti più intensi del Convegno è stata la sessione dedicata alle scuole della penisola sorrentina. A RareMenti, scuola e istituzioni amministrative, giovani e adulti, si sono virtualmente abbracciati per garantire la tenuta e la giustizia del nostro sistema sociale e il supporto alla collettività senza barriere.

Vai all’articolo