Uno studio pubblicato sul Journal of Affective Disorders dimostra che dormire di più nei weekend può ridurre il rischio di depressione nei giovani.
Lo studio ha analizzato i dati di 1.087 giovani tra i 16 e i 24 anni partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) 2021–2023.
I ricercatori hanno confrontato la durata media del sonno nei giorni feriali e nei weekend, identificando chi recuperava ore di sonno nei giorni liberi.
I risultati sono stati chiari: chi ha fatto “weekend catch-up sleep” – ovvero “recupero del sonno nel fine settimana” – aveva un rischio inferiore del 41% di riferire sintomi depressivi giornalieri rispetto a chi non recuperava sonno.
La depressione è una delle principali cause di disabilità tra i giovani dai 16 ai 24 anni.
Gli autori ricordano che questi risultati rafforzano l’idea che il sonno non è solo un bisogno fisiologico, ma un elemento cruciale per il benessere mentale degli adolescenti e dei giovani adulti.
Gli esperti sottolineano però che l’ideale resta dormire 8-10 ore ogni notte in modo regolare.
Weekend catch-up sleep and depressive symptoms in late adolescence and young adulthood: Results from the National Health and Nutrition Examination Survey, Journal of Affective Disorders (Volume 394, Part B, 1 Feb 2026), doi: 10.1016/j.jad.2025.120613
