Salviamo i sogni, fermiamo la violenza. Il ruolo dei medici tra gli adolescenti

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La professoressa Rosella Gaudino dell’Università di Verona, Presidente SIMA (Società italiana di medicina
dell’adolescenza), lancia un accorato appello dopo il femminicidio della giovanissima Martina, di soli 14
anni ad opera dell’ex fidanzato, di poco più grande di lei: questo ennesimo femminicidio, dice, “rappresenta una ferita profonda per la nostra società e un monito urgente per tutti, in particolare per chi come noi lavora per e con gli adolescenti. Di fronte allo straziante senso di impotenza e dolore che sentiamo, noi sanitari dobbiamo sapere cosa fare, concretamente, ogni giorno:

1. Inseriamo sempre domande sulla sicurezza e sulle relazioni personali nelle visite.
2. Riconosciamo e insegniamo a riconoscere i segnali di
allarme.
3. Creiamo un ambiente di fiducia e riservatezza.
4. Creiamo rete.
5. Educhiamo al rispetto.
6.Formiamoci.

Ogni passo che facciamo può salvare una vita e proteggere un sogno”.