Screening cardiaco di routine nei giovani può salvare vite

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Uno studio condotto dalla City St George’s University di Londra dimostra che lo screening cardiaco nei giovani può individuare patologie potenzialmente fatali prima che si manifestino sintomi. La ricerca, pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology (JACC), ha analizzato oltre 104.000 persone tra i 14 e i 35 anni sottoposte a elettrocardiogramma tra il 2008 e il 2018 attraverso il programma nazionale Cardiac Risk in the Young (CRY).

L’analisi dei dati ha mostrato che 1 su 300 giovani sottoposti a screening è stato identificato con una patologia cardiaca che, senza diagnosi e monitoraggio, avrebbe potuto avere conseguenze fatali.

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