Sempre più adolescenti ricorrono a procedure estetiche non chirurgiche

Condividi:

Le procedure estetiche non chirurgiche stanno diventando sempre più popolari tra gli adolescenti. Secondo il National Poll on Children’s Health dell’Università del Michigan, 1 genitore su 6 ritiene che gli adolescenti dovrebbero poter accedere a questi trattamenti estetici per qualsiasi motivo, purché abbiano l’approvazione dei genitori, mentre il 50% dei genitori sostiene che tali procedure siano accettabili solo in presenza di una motivazione valida, sebbene ci siano opinioni molto diverse su quali circostanze rendano appropriate queste procedure per gli adolescenti. Sotto accusa per il dilagare delle procedure estetiche i social media, che espongono i giovani a immagini idealizzate di volti e corpi che rappresentano standard di bellezza spesso irraggiungibili in modo naturale, situazione aggravata dalla pressione di postare foto di sé stessi per ricevere validazione sociale. Alcuni giovani vedono la medicina estetica come una soluzione rapida per aumentare la popolarità o migliorare la loro vita sociale. Le opinioni dei genitori sulla giusta età per accedere a tali trattamenti variano: oltre la metà ritiene che debbano essere riservati ai maggiorenni, il 27% li considera appropriati dai 16 ai 17 anni, mentre il 17% li accetta già dai 15 anni o meno. Molti genitori esprimono preoccupazioni sulla sicurezza di questi interventi e su effetti collaterali quali cicatrici, bruciature, discromie, infezioni o reazioni allergiche. Genitori e adolescenti dovrebbero essere ben informati per avere aspettative realistiche e valutare se i benefici desiderati valgano davvero i potenziali rischi. 

Vai all’articolo