Mentre negli Stati Uniti domina il fentanyl, in Europa cresce rapidamente la diffusione degli oppioidi nitazeni, sostanze potenti e spesso invisibili ai test ospedalieri.
Al XX “Congresso Antidotes in Depth 2025 – Clinical Toxicology, Substances of Abuse and Chemical Emergencies”, della Società Italiana di Tossicologia – SITOX – tenutosi all’IRCCS Maugeri di Pavia, gli esperti hanno evidenziato casi clinici gravi di intossicazioni acute in Europa da cannabinoidi semisintetici, ketamine, nuove sostanze psicoattive (NPS) e farmaci assunti impropriamente.
Oggi in Europa circolano oltre 1. 050 NPS e la maggior parte di queste sfugge ai comuni test ospedalieri. Servono campagne informative mirate ai giovani, aggiornamento costante dei protocolli clinici e analitici, rafforzamento della formazione continua di medici, farmacisti, chimici e operatori sanitari, creazione di una rete coordinata di centri in grado di monitorare tempestivamente la diffusione delle NPS, condividere dati e esperienze e fornire indicazioni cliniche aggiornate.
