Uno studio dell’Università dell’East Anglia pubblicato sulla rivista JCPP Advances suggerisce che un semplice intervento digitale “a sessione singola” (SSI) per affrontare le difficoltà psicologiche degli adolescenti, rappresentato da un video online di dieci minuti, basato sui principi del “growth mindset”, l’idea secondo cui i tratti personali e le abilità possono evolversi nel tempo potrebbe aiutare gli adolescenti a modificare la percezione che hanno di sé. Oltre 100 adolescenti nel Regno Unito sono stati reclutati tramite scuole, associazioni e social media e assegnati casualmente a un gruppo sperimentale (che ha visto il video) o a un gruppo di controllo. Ai partecipanti è stato chiesto di valutare i propri livelli di ansia, depressione, flessibilità psicologica e convinzioni sulla personalità prima dell’esperimento e un mese dopo. il video ha avuto un impatto positivo nel modificare le credenze cognitive e sul modo in cui i giovani percepiscono la propria personalità, favorendo un atteggiamento più aperto al cambiamento e aprendo la strada a interventi che potrebbero rafforzare la resilienza psicologica. Tuttavia, l’intervento non ha avuto effetti immediati sui sintomi di ansia o depressione, sottolineando la necessità di un approccio integrato per il benessere mentale dei giovani.
