Vaccino per Papillomavirus: raccomandato a tutti gli adolescenti

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Human Papilloma Virus- HPV – è l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa al mondo. Circa il 5% di tutte le forme di cancro sono legate all’HPV: collo dell’utero, orofaringe, vulva, vagina, pene e ano. Nel mondo circa 625.000 donne e 69.400 uomini sono colpiti ogni anno da un tumore HPV correlato. In Italia, sono 7500 i nuovi casi di tumore da HPV diagnosticati ogni anno. Sebbene il tumore del collo dell’utero sia quello prevalente, nei Paesi occidentali l’infezione da HPV è il maggior fattore di rischio per i tumori dell’orofaringe nella popolazione maschile. I tumori orofaringei causati dal virus sono più che raddoppiati negli ultimi 30 anni soprattutto nei maschi e si stima che nel prossimo trentennio potrebbero uguagliare e superare per incidenza il tumore della prostata. I carcinomi dell’orofaringe nei maschi si manifestano anche in giovane età: età media di 50 anni. Solo la copertura vaccinale completa degli adolescenti di entrambi i sessi può ridurre i altri tumori HPV correlati. In Australia, grazie a una copertura vaccinale no gender completa, si prevede che nel 2035 i tumori da HPV saranno praticamente scomparsi. La massima copertura si ha quando l’anti-HPV viene effettuata a 12 anni e prima di ogni tipo di rapporto sessuale. Tuttavia l’efficacia protettiva è indubbia anche in età adulta. Importante anche non fumare: il tabacco potenzia l’azione del virus HPV e aumenta il rischio individuale di sviluppare un tumore. Il nuovo vaccino nonavalente protegge contro tutte le principali varianti cancerogene del virus.

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