Un ampio studio internazionale, “The Power of Play”, condotto su oltre 24mila videogiocatori in 21 Paesi, tra cui l’Italia, mostra riguardo al nostro Paese che il 71% degli Italiani gioca per ridurre lo stress, il 60% per contrastare l’ansia, il 49% per combattere la solitudine e il 54% per aumentare la felicità.
Quasi un giocatore su due afferma di utilizzare i videogiochi anche per stimolare la mente.
Il 28% dichiara che il gioco ha influenzato scelte di studio o carriera.
Sul piano sociale, i videogiochi rafforzano legami e creano connessioni.
Il 39% dei genitori segnala che giocare con i propri figli ha migliorato la relazione familiare, mentre per il 61% il gioco ha favorito nuove amicizie e interazioni sociali riducendo isolamento e solitudine.
Lo studio conclude che il videogioco può avere effetti positivi su creatività, problem solving, lavoro di squadra, pensiero critico, gestione del tempo e resilienza emotiva ed essere uno strumento per prendersi cura del proprio benessere psicologico.
