Acque reflue e droghe. Cresce in Europa l’utilizzo di cocaina e metamfetamine. In Italia spopola la ketamina

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Il gruppo europeo Score (Sewage Analysis CORe group Europe) in collaborazione con l’Agenzia Europea per il Monitoraggio delle Dipendenze (Emcdda) ha pubblicato il Report 2022 “Wastewater analysis and drugs: a European multi-city study” sull’analisi dei campioni provenienti da oltre 100 città europee tra marzo e aprile 2022, rivelando le ultime tendenze sui consumi di droghe. In Italia analizzate dal Mario Negri le acque reflue della città di Milano. Ne è risultato che in Europa aumenta il consumo di cocaina e metamfetamine. I residui di cocaina nelle acque reflue sono più elevati nelle città dell’Europa occidentale e meridionale (in particolare in Belgio, nei Paesi Bassi, in Spagna e in Portogallo). ll consumo di metanfetamine storicamente limitato alla Repubblica Ceca e più recentemente nella Slovacchia è ora presente in diversi Paesi d’Europa, con ai primi posti Repubblica Ceca, Lettonia, Germania, Turchia e Cipro. Il livello dei residui di anfetamine è più elevato in Belgio, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Svezia. Per l’MDMA i livelli più elevati sono stati trovati in Belgio, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Spagna e Portogallo. In Italia l’uso di ketamina, farmaco anestetico usato illegalmente per scopi ricreativi, è in aumento, con consumi a Milano tra i più alti delle città europee. Molto colpite anche Danimarca, Spagna e Portogallo. I più alti carichi di THC-COOH, il metabolita della cannabis, sono stati trovati nelle città dell’Europa occidentale e meridionale, in particolare nella Repubblica Ceca, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo. Più di tre quarti delle città hanno mostrato un incremento dei consumi di cocaina, ketamina e MDMA nei fine settimana (venerdì-lunedì). Al contrario, i consumi di altre sostanze (cannabis, amfetamina e metamfetamina) sono più costanti durante la settimana.

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www.emcdda.europa.eu/publications/html/pods/waste-water-analysis_en