Alimentazione in adolescenza

Condividi:

In adolescenza, l’alimentazione presenta aspetti particolari a causa di peculiarità fisiche e psico-sociali proprie di questa fase della vita. In base alla rilevazione 2018 del Sistema di Sorveglianza HBSC Italia (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi in età scolare) c’è alta prevalenza di comportamenti alimentari non corretti nei ragazzi italiani di 11, 13 e 15 anni.  Il regime alimentare in adolescenza deve essere altamente personalizzato, vario, sano ed equilibrato. Non è raro invece che i giovani manifestino stati di malnutrizione subacuta, sia nel senso dell’eccesso calorico che della carenza di nutrienti essenziali. I regimi alimentari non salutari attualmente sono tra le principali cause di morte e malattie in tutto il mondo. Ogni pasto deve includere un’equilibrata combinazione di nutrienti essenziali (carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali), secondo le indicazioni dei “Livelli di Assunzione di Riferimento ed Energia per la popolazione” (LARN). Riguardo alla distribuzione dei pasti nella giornata, l’ideale sono cinque pasti al giorno: colazione, pranzo, cena, spuntino di metà mattina e merenda di metà pomeriggio. La Piramide Alimentare rappresenta una valida indicazione per seguire una dieta variata, equilibrata, rispettosa delle tradizioni e delle stagioni e il più possibile a kilometro zero. L’ultima versione della piramide alimentare, proposta dall’INRAN, alla base, dove protagonista è l’acqua, evidenzia quattro efficaci indicazioni (novità rispetto alle precedenti piramidi): l’attività fisica, la convivialità, la stagionalità, i prodotti locali. Per approfondire clicca qui.