Spagna. Stretta storica contro il fumo: vietate le sigarette anche in spiaggia

Il Consiglio dei ministri spagnolo ha approvato la nuova legge sul tabacco che amplia in modo significativo gli spazi smoke free, includendo spiagge, terrazze di bar e ristoranti, campus universitari, piscine pubbliche, impianti sportivi all’aperto, pensiline dei mezzi pubblici. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’esposizione al fumo passivo nei luoghi di aggregazione, in particolare quelli frequentati da bambini e adolescenti.

Il progetto di legge introduce inoltre una sostanziale equiparazione tra sigarette tradizionali, prodotti a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche, anche prive di nicotina. Per tutti questi prodotti vengono previste restrizioni analoghe sull’utilizzo negli spazi pubblici e sulla pubblicità.

La normativa rafforza inoltre la protezione dei minori, vietando il consumo di questi prodotti ai ragazzi sotto i 18 anni e limitandone la commercializzazione e la promozione commerciale, in risposta al crescente utilizzo dei dispositivi elettronici tra gli adolescenti. Il provvedimento passa ora all’approvazione parlamentare.

La riforma del tabacco è contestata dalle associazioni della ristorazione, del turismo e dell’industria del settore, che criticano l’estensione del divieto di fumo alle terrazze e alle spiagge. Sul fronte sanitario, invece, le organizzazioni mediche e della salute pubblica hanno accolto positivamente l’inasprimento delle misure antifumo, ritenendolo un passo avanti nella prevenzione delle malattie correlate al tabagismo.

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