Dalla parte della scienza

Per la Giornata Mondiale della Salute 2026 del 7 aprile, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato un appello a governi, istituzioni e cittadini a “stare con la scienza”, enunciando il tema “Together for health. Stand with science”, ossia tutti insieme a favore della salute dalla parte della scienza.

Dal 2000 a oggi la mortalità materna globale è diminuita di oltre il 40%, mentre i decessi dei bambini sotto i cinque anni si sono ridotti di più del 50%. Malattie un tempo mortali (dall’HIV al diabete all’ipertensione) sono oggi più gestibili grazie a terapie efficaci e programmi di prevenzione.

Strumenti come vaccini, penicillina, risonanza magnetica, mappatura del genoma umano, screening e disinfettanti a base alcolica hanno salvato miliardi di vite. Nonostante i successi raggiunti, la salute globale resta esposta a sfide crescenti.

Cambiamento climatico, degrado ambientale, tensioni geopolitiche e mutamenti demografici stanno aumentando la pressione sui sistemi sanitari e favorendo la comparsa di nuove emergenze epidemiche e pandemiche. Per questo è essenziale garantire che le decisioni sanitarie siano guidate da prove scientifiche: senza rigore scientifico, il rischio è che prevalgano pregiudizi e soluzioni inefficaci, senza consolidare sistemi sanitari equi, resilienti e preparati alle sfide future.

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