Adolescenti e innovazione. Da Massa Lubrense l’app “Cucinalo” contro gli sprechi alimentari che ha conquistato l’Italia

Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, due adolescenti di Massa Lubrense, studenti dell’Istituto Polispecialistico “San Paolo” di Sorrento, hanno creato “Cucinalo”, un’app innovativa basata sull’intelligenza artificiale (AI) per combattere lo spreco alimentare. Matteo, nel settore Informatica e Tecnologia, e Amedeo, nel ramo Enogastronomia, hanno unito competenze diverse per rendere più semplice l’uso degli alimenti già presenti in casa.

L’app utilizza l’AI per fotografare e catalogare gli ingredienti disponibili nel frigo, per poi sviluppare ricette personalizzate con indicazioni precise su dosaggi e modalità di cottura. Il progetto è nato due anni fa, quando i due ragazzi erano appena sedicenni, ed è stato pubblicato a dicembre 2024. “Cucinalo” è scaricabile da Google Play e App Store.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo: l’app ha superato i 50mila download da tutta Italia, con una maggiore diffusione nel Nord del Paese. Il progetto ha inoltre attirato l’attenzione della stampa nazionale, con interviste su Rai Uno. Anche l’amministrazione comunale di Massa Lubrense ha reso omaggio ai giovani concittadini.

L’idea nasce dall’incontro tra passione per la tecnologia e amore per la cucina. Matteo, sviluppatore informatico e fondatore di Matech Studio, ha guidato la parte tecnica e l’integrazione dell’AI; Amedeo, aspirante chef, ha curato il lato gastronomico, contribuendo con esperienza e competenze nella preparazione dei piatti. Il principio è semplice: partire dagli ingredienti già disponibili in frigorifero per proporre ricette gustose, salutari e sostenibili.

In questo modo l’app assolve a due funzioni concrete: aiutare a consumare ciò che si ha e offrire un supporto pratico per cucinare in modo più consapevole. Matteo e Amedeo sono amici da molti anni e hanno lavorato insieme fin dall’inizio, condividendo l’obiettivo di ridurre gli sprechi in contesti domestici e, più in generale, nelle cucine.

Matteo, nell’intervista di Gigliola Alfaro, racconta: “Un giorno – era maggio 2024 – ci è venuta in mente l’idea di questa applicazione che unisce i nostri due ambiti. Amedeo lavorando in cucina ha avuto modo di constatare lo spreco alimentare all’interno delle cucine industriali, che però poi si ripete anche nelle cucine casalinghe. Abbiamo lavorato per sei mesi e il 26 dicembre 2024 abbiamo pubblicato l’app. Abbiamo anche creato un sito web, cucinalo.com. Ci sono oltre 300 ricette per ogni esigenza”.

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