Uno studio svizzero pubblicato sul Journal of Adolescent Health mostra che posticipare in modo flessibile l’orario di ingresso a scuola consente agli adolescenti di dormire di più, con benefici su salute, qualità della vita e risultati scolastici.
Durante la pubertà il ritmo circadiano tende naturalmente verso orari più tardivi, rendendo più difficile addormentarsi presto e aumentando il rischio di privazione cronica di sonno.
La deprivazione cronica del sonno non influisce solo sul benessere, ma ha anche un impatto sulla salute mentale, sul sviluppo fisico e sulla capacità di apprendimento.
